Quello della fisioterapia e delle cure riabilitative è un settore sempre più in voga e in crescita vista questa consolidata e crescente mania del fitness che sta coinvolgendo sempre più persone. 

Sempre più numerosi, infatti, sono quelli che si iscrivono in palestra o nei centri sportivi e, soggetti a continui pesi e sforzi, incorrono in infortuni più o meno gravi. È proprio in questi casi che si riscontra l’importanza di un centro di fisioterapia il quale, attraverso le sue attrezzature per fisioterapia e riabilitazione, riesce ad aiutare chi convive con dolori, disfunzioni muscolo-scheletriche o nervose.

Vediamo insieme quali sono i passaggi necessari al fine di aprire un centro di fisioterapia.

Gli step da seguire per aprire correttamente il proprio centro di fisioterapia

Diventare un fisioterapista professionista qualificato sta alla base di tutto il progetto.

  1. Ovviamente, rientrando nella branca medica, la fisioterapia richiede una qualifica che attesti l’iscrizione ad un vero e proprio percorso di studi. Questo può essere della durata di 3 anni e prevede l’ottenimento della laurea finale. Per essere considerato un professionista, rientrano nella categoria anche i titoli di studio di terapista della riabilitazione o di osteopata.
  2. Successivamente il fisioterapista deve iscriversi all’Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI) e stipulare una polizza RC professionale (per preservarsi da denunce e richieste di risarcimento danni).
  3. Dopo aver conseguito la laurea e le varie iscrizioni, si dà il via alla parte burocratica. Questa prevede il formalizzare l’apertura della società attraverso l’apertura della partita IVA all’Agenzia delle Entrate e la registrazione dell’Azienda al Registro delle Imprese alla Camera di Commercio. 
  4. Una volta aperto il proprio centro di fisioterapia, questo dovrà rispettare la normativa igienico-sanitaria e adattarsi al regolamento comunale per quel che riguarda l’edilizia. Successivamente bisognerà presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia) presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di riferimento.
  5. Infine, quello che tocca fare sarà organizzare tutti gli aspetti amministrativi che riguardano il rispetto della normativa sulla privacy, quindi essere muniti di Documento Pragmatico di Sicurezza (DPS) che regola e garantisce la sicurezza di tutti i possibili dati dei pazienti contenuti negli schedari, registri e cartelle.

Solo dopo aver regolato tutti questi aspetti un po’ più burocratici, si può pensare di investire il resto dei soldi nell’acquisto di attrezzature fisioterapiche. Vediamo insieme di quali attrezzature per fisioterapia e riabilitazione c’è bisogno per dar vita ad un vero e proprio centro di fisioterapia. 

L’idoneità di un centro di fisioterapia: quali attrezzature per fisioterapia e riabilitazione si devono avere?

Una volta stabiliti i costi per la struttura e per le varie iscrizioni, si può passare all’acquisto delle attrezzature fisioterapiche, ognuna in base ai servizi che si vogliono garantire e alle tipologie di terapie che si vogliono offrire.

Macchinari per pressoterapia 

Si parla di macchinari per la pressoterapia, quelli utilizzati per:

  • Favorire il funzionamento del sistema circolatorio e di quello linfatico;
  • Eliminare i liquidi in eccesso;
  • Tonificare i muscoli;
  • Ridurre gli edemi linfatici agli arti e i gonfiori addominali.

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Apparecchi per magnetoterapia 

Oppure tra le attrezzature fisioterapiche rientrano gli apparecchi per la magnetoterapia, dispositivi utilizzati per:

  • Osteoporosi e ostenecrosi;
  • Fratture;
  • Reumatismi articolari;
  • Pseudoartrosi;
  • Traumi.

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Apparecchi per ultrasuonoterapia 

Esistono anche gli apparecchi per l’ultrasuonoterapia che, attraverso l’uso di ultrasuoni riescono ad:

  • Aumentare il metabolismo locale;
  • Riattivare il micro e macro-circolo;
  • Ridurre gli spasmi e le contratture muscolari.

Scopri i 1000 usi dell’ultrasuonoterapia: “Il potere degli ultrasuoni: prendersi cura del proprio corpo non è mai stato così facile

Macchina per tecarterapia 

Tra i dispositivi più utilizzati in un centro di fisioterapia, rientra la macchina per la tecarterapia, un apparecchio che, attraverso il calore per via endogena e per via esogena, riesce ad avere funzioni terapeutiche, sulle:

  • Fratture;
  • Distorsioni;
  • Patologie muscolari;
  • Tendiniti;
  • Artrosi;
  • Patologie alla colonna vertebrale;
  • Contratture, strappi, edemi, contusioni. 

Aprire un centro di fisioterapia: gli ultimi step da seguire

Insomma, non importa in quale ordine ma prima o poi, un centro fisioterapico per essere considerato completo e competente, dovrà avere a disposizione tutte queste attrezzature fisioterapiche: dai macchinari per la pressoterapia agli apparecchi per la magnetoterapia, dagli apparecchi per l’ultrasuonoterapia a quelli per l’elettroterapia e alla macchina per tecarterapia. 

Questi sono solo alcuni dei dispositivi che non potranno mancare nel tuo centro: per tutti gli altri apparecchi potrai consultare il catalogo sul nostro e-commerce e scegliere quello più improntato al tuo progetto.

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